pomodori

Per diversi anni si sono ottenute buone soddisfazioni dal pomodoro da mensa, ma negli ultimi tempi non è più così.

«Il pomodoro richiede almeno sei passaggi dal trapianto alla raccolta, quindi un dispendio di manodopera molto elevato. Ultimamente arriva ai mercati il prodotto olandese a 55 centesimi, già confezionato e scaricato. Io, per non rimetterci, devo venderlo almeno a 80 centesimi/kg. Purtroppo tutti parlano di qualità di vicinanza del prodotto, di freschezza: bei discorsi che cadono nel dimenticatoio di fronte al prezzo. Nessuno, o quasi, vuole riconoscere al prodotto italiano quei 25 centesimi in più e allora allargo le braccia e dico: mangiate il pomodoro olandese. Per questo mi sto orientando sempre di più verso altre colture. Occorre saper intuire i cambiamenti, non ci si può ingessare dietro alle proprie convinzioni o abitudini».

Ed ecco allora che radicchio, radicchio rosso, porro, cavolo cappuccio, lattughe, spinaci si alternano a seconda della stagione.

In campo, durante la raccolta, Lisi non entra con la trattrice allo scopo di non calpestare troppo il terreno.

Per quanto i pneumatici siano a bassa pressione, il trattore pesa 15 q più carro e prodotto. L’alternativa è una carriola cingolata che trasporta fino a 3 q: per portare il prodotto fino alla cella di lavorazione serve qualche viaggio in più, ma ne guadagna la struttura del terreno.

Zucchine

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Pomodori

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